Decreto contributi defibrillatori 2026: incentivi per le aziende che acquistano un DAE

Nel 2026 entrano in vigore nuove misure di incentivo dedicate alla prevenzione sanitaria nei luoghi di lavoro. Grazie al Decreto Interministeriale n. 1/2026, emanato dal Ministero del Lavoro insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stato istituito un fondo specifico per sostenere iniziative di prevenzione e salute nelle aziende, tra cui l’acquisto di defibrillatori semiautomatici o automatici (DAE).

Questa misura rappresenta un importante passo avanti nella diffusione dei dispositivi salvavita negli ambienti lavorativi e consente alle imprese di ottenere un contributo economico per dotarsi di strumenti fondamentali in caso di emergenza cardiaca.

Contributo fino a 1.000 euro per l’acquisto di defibrillatori

Il fondo, previsto dalla Legge di Bilancio 2025, dispone di una dotazione di 500.000 euro annui a partire dal 2026 destinata a programmi di prevenzione sanitaria nelle aziende. Tra le spese finanziabili rientra anche l’acquisto di defibrillatori automatici e semiautomatici.

In particolare, il decreto stabilisce che le imprese possano ottenere:

  • fino a 1.000 euro di contributo per l’acquisto di un defibrillatore DAE;

  • fino a 2.000 euro per programmi di screening e prevenzione sanitaria per i lavoratori.

I contributi possono essere cumulabili, consentendo quindi alle aziende di accedere a più misure di sostegno nello stesso progetto di prevenzione.

Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può richiedere il contributo

Il contributo è rivolto principalmente alle imprese e ai datori di lavoro che intendono migliorare la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Per accedere agli incentivi è necessario:

  • essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;

  • rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro;

  • presentare la domanda tramite la procedura informatica che sarà indicata negli avvisi ministeriali dedicati.

Le modalità operative, le scadenze e la documentazione richiesta verranno definite tramite specifici bandi pubblici.

Perché installare un defibrillatore in azienda

L’arresto cardiaco improvviso è una delle principali cause di morte nei luoghi pubblici e lavorativi. In questi casi, la rapidità di intervento è fondamentale: l’utilizzo tempestivo di un defibrillatore può aumentare in modo significativo le probabilità di sopravvivenza.

Dotarsi di un DAE permette quindi alle aziende di:

  • aumentare il livello di sicurezza sul lavoro;

  • intervenire rapidamente in caso di emergenza cardiaca;

  • dimostrare attenzione alla salute e al benessere dei dipendenti.

Grazie al contributo previsto dal decreto 2026, l’acquisto di questi dispositivi diventa ancora più accessibile.

Defibrillatori e accessori disponibili su Tuttosegnaletica

Per le aziende che intendono approfittare degli incentivi previsti dal decreto, è possibile trovare su Tuttosegnaletica diversi prodotti dedicati alla sicurezza sanitaria, tra cui accessori e componenti per DAE come la batteria al litio Saver One, progettata per garantire affidabilità e continuità di funzionamento del defibrillatore.

Investire in un defibrillatore e nei relativi accessori significa non solo rispettare le buone pratiche di sicurezza, ma anche contribuire concretamente alla tutela della vita delle persone presenti in azienda.